Il laboratorio Sguardi sui Generis nasce all'Università di Torino nel 2010 con l'intento di costituire uno spazio di discussione e crescita sulle questioni di genere. Un contenitore aperto, dunque, che si pone il duplice obiettivo di approfondire la formazione teorica e di favorire, al contempo, l'affermazione di una soggettività collettiva capace di confrontarsi e intervenire sulle problematiche di genere più attuali.

venerdì 4 aprile 2014

Guerra all’eteropatriarcato. Welcome to Italy, Diana Pornoterrorista!

Il mio corpo, il mio corpo, IL MIO CORPO.
Dove io comando, stronzi!
Transfrontiera – Diana J. Torres

Finalmente ci siamo! Siamo liete di annunciare che dal 9 al 19 aprile partirà un tour che toccherà diverse città italiane e che vedrà Diana J. Torres presentare il suo primo libro dal titolo “Pornoterrorismo”.
Si tratta di un testo essenziale della lotta del femminismo pro-sex e per l'assunzione della sessualità e del corpo come territori da decolonizzare dalla repressione patriarcale, ecclesiastica e capitalistica.
E' stato pubblicato con successo in Spagna, Francia, Messico e ora anche in Italia grazie alla casa editrice Malatempora.

La realizzazione di questo tour è stata resa possibile grazie a tutte e tutti coloro i quali hanno sostenuto il progetto di autofinanziamento dal basso che nello scorso mese è stato lanciato sul Verkami.
Le città che verranno attraversate da quella che si rivelerà una vera e propria calamità naturale sono Palermo, Napoli, Roma, Bologna, Genova, Milano, Rho e Torino.
A questo link trovate le info città per città con luoghi, orari, attività, contatti e tutto quello che c’è da sapere su dove e come si svolgerà il tour.


A Torino il Laboratorio Sguardi sui Generis, insieme a Radio Blackout, il collettivo Intersezioni, il Circolo GLBTQ Maurice, il CSOA Gabrio e l’entusiasmo di molte altre persone, ha organizzato una due giorni molto ricca, che ci permetterà di conoscere il lavoro e il pensiero di Diana attraverso eventi e strumenti differenti.

Il programma lo trovate su questa locandina, l'evento facebook invece qui!


Descrizione workshop:
Il workshop sull'eiaculazione é uno strumento informativo e di ricostruzione collettiva dei nostri corpi e sessualità. La medicina moderna, la chiesa e le società patriarcali in cui viviamo si sono occupate di nasconderci informazioni molto rilevanti per le nostre vite: anche noi abbiamo la prostata ed eiaculiamo. Vieni a scatenare il tuo tsunami interiore!

Descrizione performance:
Una performance pornoterrorista ha degli ingredienti molto basilari: la poesia (oscena, insorgente, rivendicativa, surrealista), il corpo nudo come strumento di provocazione e comunicazione, l'immagine (le immagini che si proiettano durante la performance sono pornografiche, belliche, gore, chirurgiche, aberranti, angoscianti), il sangue e il dolore (utilizzati in modo quasi catartico), il sesso e l'orgasmo, la rabbia e l'anticonformismo.
La poesia é il filo conduttore che accompagna il pubblico attraverso un percorso che pretende di sbloccare i meccanismi che ci impediscono di desiderare l'aberrante e il deforme, e nello stesso tempo riaprire lo sguardo critico alle cose alle quali la nostra perdita di sensibilità, propiziata dal bombardamento mediatico e il conservatorismo sociale, non ci permette più di accedere. E tutto questo attraverso l'erezione, la lacrima, la nausea, diverse reazioni naturali e umane che hanno in comune il fatto di essere inevitabili.
Non é un peep show o uno spettacolo pornografico, nonostante ci siano dei punti in comune. Qui l'eccitazione non viene perseguita come fine a se stessa ma come veicolo per raggiungere altre mete, forse più necessarie, più pregne di significato.
Non é uno spettacolo per tutti i tipi di pubblico. E' imprescindibile venire con la mente lubrificata e preparata ad una penetrazione massiva senza preavviso. E' uno spettacolo per coraggiosx, per amanti della perversione.

Chi è Diana?
Diana J. Torres (Madrid, 1981) è una artista multidisciplinare i cui strumenti chiave sono la performance, la poesia, il video e la pornografia/postpornografia. Nei suoi live-shows il pubblico è in qualche modo obbligato all'implicazione emozionale, politica e/o sessuale. Diana (meglio conosciuta come la Pornoterrorista) è anche un'attivista ed opera nel campo della sessualitá attraverso la postpornografia, attraversando il movimento queer e transfemminista e lottando contro stigma che colpisce il lavoro sessuale e tutte le sessualitá marginali.
Insieme a Lucia Egaña Rojas è l'organizzatrice del Festival Muestra Marrana, che ha come obiettivo la diffusione di forme altre di pornografia e si focalizza principalmente in produzioni fuori dal mainstream, transfemministe, DIY, postpornografiche, bizzarre, BDSM e queer.
Il suo primo libro “Pornoterrorismo” è stato pubblicato in spagnolo dalla casa editrice basca Txalaparta nel 2011 e dalla messicana Surplus Ediciones nel 2013, anno in cui è stato pubblicato anche in Francia da Gatuzain. Finora, e solo grazie ad una diffusione indipendente e fuori dai grandi circuiti commerciali, ne sono state vendute piú di 5mila copie.
La Pornoterrorista attualmente risiede in Messico ma torna periodicamente a dare una scossa alla vecchia Europa con i suoi laboratori di pornoterrorismo fai da te, eiaculazione femminile, fisting, perfomance.
Comunica con il suo vasto pubblico in lingua spagnola e inglese attraverso il suo blog pornoterrorismo.com.

Il Pornoterrorismo 

Diana parla dall'autorevolezza dell'esperienza di un corpo marginale che non si è arreso all'oppressione e si è armato, trasformando l'odio in un discorso intellegibile e perfettamente argomentato.

Cadono i confini del normale, dell'accettabile, del politicamente corretto: contro le creature mostruose che rompono le norme del biopotere capitalista è in atto una guerra e il Pornoterrorismo non si limita a predicare la resistenza ma pratica il contrattacco, dentro e fuori dalla scena.
Slavina, Prefazione

(stencil Kiara Pegar)

Il pornoterrorismo è un progetto politico e questo libro il suo manuale d’istruzione

Leggere « Pornoterrorismo » significa vivere un’avventura, incamminarsi in un percorso alla ricerca dei propri limiti, alla scoperta dei propri desideri.
Il libro di Torres è un grido. Un grido di denuncia di un sistema patriarcale che opprime e sanziona tutto ciò che considera 'fuori-norma', de-generato. Un grido di piacere, il riscatto di corpi e di desideri negati.
Il libro di Torres è un sussurro. Sussurro di pratiche che hanno nella poesia la loro massima espressione. Sussurro di corpi vibranti che trasformano chi legge in cassa di risonanza per dare vita a nuove sinfonie.
La  portata  dirompente  del  pornoterrorismo  nell’infrangere  le  categorie,  nello scardinare la presunta neutralità dello spazio pubblico eteronormato, ma soprattutto il suo valore politico e di critica sociale che lo rendono il braccio armato del transfemminismo che, superando la forma d’arte, va a toccare e incrinare i dispositivi di dominio.
Rachele Borghi, Prologo Critico


Le performance, le azioni di strada e gli scritti che Diana J. Torres ha definito pornoterroristi sono un’implosione di piacere e dolore, arte e politica, insulto e invito all’azione, pigrizia e sveglia violenta. In un mondo in cui l’unica cosa che commuove sono immagini ritagliate da distanti tragedie ,la pornoterrorista arriva ad alterare la nostra percezione di pornografia e terrore. Sotto una pioggia di promesse di Apocalissi e disastri planetari, sotto l’impatto d’immagini ingoiate da masse bulimiche e stitiche, la pornoterrorista ha scelto di produrre qualcosa di scomodo.
Helena Torres, Prologo


Per un assaggio del libro clicca qui per leggere le prime 20 pagine!


Altri articoli/link/contatti utili!

Sito ufficiale di Diana Pornoterrorista

“Sesso dell’orrore”. Intervista a Diana Pornoterrorista a cura del blog Intersezioni.

“Il Pornoterrorismo spiegato a mia madre”, di Slavina.

Il sito della casa editrice Malatempora con possibilità di prevendita online e tutti i dettagli del tour.

“Il pornoterrorismo è una minaccia” a cura del blog Abbatto i muri

Una bella testimonianza di chi ha partecipato al workshop di Diana sull’eiaculazione femminile. Dal blog Amarame


“Pornoterrorismo in Italiano”, pagina facebook dove trovare materiali su Diana e info sul tour


Inoltre:
- Ogni domenica dalle 16 alle 17 sui 105.250 di Radio Blackout (ascoltabile anche in streaming), fino alla fine del tour, la trasmissione Interferenze, a cura di Sguardi sui Generis, proporrà letture, interviste e info su Diana e sull’evento.

- Mail generale per info/comunicazioni: pornoterrorismoitalia@gmail.com

- Per comunicare con Diana pornoterrorismo@gmail.com

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