Il laboratorio Sguardi sui Generis nasce all'Università di Torino nel 2010 con l'intento di costituire uno spazio di discussione e crescita sulle questioni di genere. Un contenitore aperto, dunque, che si pone il duplice obiettivo di approfondire la formazione teorica e di favorire, al contempo, l'affermazione di una soggettività collettiva capace di confrontarsi e intervenire sulle problematiche di genere più attuali.

sabato 8 ottobre 2011

Sguardi sui generis @ Metropolis

Il laboratorio Sguardi Sui Generis partecipa alle tre giorni di "Metropolis" organizzata dal Collettivo Universitario Autonomo dal 10 al 12 ottobre.
Saremo presenti tutti e tre i giorni con un banchetto in cui trovare informazioni sul Laboratorio e sull'imminente evento del Feminist Blog Camp!
Ci saremo inoltre per un "aperitivo spritz" nella giornata di Lunedì 10, dalle ore 19.
...vi aspettiamo!


Di seguito la presentazione dell'evento:


Lunedì 10 ottobre prenderà il via la tre giorni di iniziative, dibattiti e socialità "Metropolis", che si terrà a Palazzo Nuovo, polo umanistico dell'università di Torino.
Nel cuore della metropoli torinese i collettivi universitari metteranno immediatamente all'ordine del giorno la lotta, come discorso di metodo, di ragionamento politico nella crisi, come prospettiva collettiva.
Il Collettivo Universitario Autonomo, organizzatore della "kermesse universitaria" assieme a tanti altri collettivi torinesi (e non solo), porterà nel centro cittadino, nel quartiere universitario per antonomasia, il "No Tav", ritenendo indispensabile compiere questo passaggio per lanciare una tre giorni che non può che partire dal territorio, dalla potenza dei movimenti che l'hanno attraversato e l'attraverseranno.
Il primo dibattito sarà quindi Lunedì 10 ottobre alle 17: "La lotta è un bene comune. Dalla Valle che resiste e non si arrende all'acampada parmense" e vedrà la partecipazione di Alberto Perino del movimento No Tav e di Insurgent City, realtà autorganizzata di Parma protagonista nell'esperienza di piazza contro la giunta della bancarotta del sindaco Vignali, costretto a fare le valigie...
Metropolis durerà al 10 al 12 ottobre, tre pomeriggi e tre serate, con i collettivi di facoltà (Scienze Politiche, Lettere e Filosofia ecc) ed il Collettivo Politecnico, con gli studenti medi autorganizzati, la partecipazione di Radio Blackout, del Comitato di lotta popolare di Bussoleno, del Laboratorio Sguardi Sui Generis.
Un programma fitto di appuntamenti, con il lunedì dedicato al No Tav e alle lotte territoriali, il martedì pensato in direzione del 15 ottobre della #globalrevolution ed il mercoledì sull'uso politico della rete come campo di battaglia. Chiusura nel segno della festa con Dj Gruff, e bandiera No Tav che accompagnerà irremovibilmente Metropolis.
Vi aspettiamo tutt*!


Intervista ad Anna Simone

Dall'ultima puntata di Interferenze, vi riportiamo l'intervista telefonica ad Anna Simone, una riflessione a partire dal suo articolo, uscito su zeroviolenzadonne: "ERANO 11, MA ME NE SONO FATTE SOLO 8". GODIMENTO SENZA DESIDERIO OVVERO LA SESSUALITA' NEL NEOLIBERISMO.
Buon ascolto!
 
Audio Intervista

Interferenze: tutte le domeniche dalle 4 alle 5, on air solo su Radio Blackout, 105.25 fm!

venerdì 7 ottobre 2011

LadyFest 011

Ebbene sì, alla Lady Fest 011 di Roma ha partecipato anche una rappresentanza del Laboratorio Sguardi sui Generis. Qui di seguito l'articolo sull'evento, pubblicato sull'ultimo numero di XXD (Scaricabile Qui), scritto in collaborazioni con Rachele Borghi. Enjoy!




giovedì 6 ottobre 2011

VERSO IL FEM BLOG CAMP: video intervista ad Enza Panebianco

Di seguito l'intervista ad Enza Panebianco:
http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2011/10/05/feminist-blog-camp-intervista-video/

Ormai manca pochissimo al camp!

Per le info e il programma consultate il blog http://www.feministblogcamp.noblogs.org/ il sito http://www.femminismo-a-sud.noblogs.org/  e il nostro blog

Per mettere a disposizione o chiedere un posto letto: leonardi_daniela@hotmail.it

Vi aspettiamo!

martedì 4 ottobre 2011

GIO 06 OTT 2011 EROTIC BIKE FEST benefit FEMINIST BLOG CAMP e riCICLOFFICINA SENZA FRENI

BIKE SMUT: a film festival of radical pleasure! ovvero...ma quanto è sexy la bicicletta!!
La rassegna itinerante di video e performance ciclo-erotiche sarà ospite al csoa Gabrio in occasione dell'apertura della nuova ciclofficina Torinese Giovedì 6 ottobre 2011.
Ore 20 cena veganAfrodisiaca di autofinanziamento per il FEMINIST BLOG CAMP e la riCICLOFFICINA SENZA FRENI

Ore 21:30 il Bike Smut Festival svelerài nuove forme di piacere a bordo del tuo velocipede. Per riprenderci le strade della città e per pedalare il desiderio, godere collettivamente, mischiare bike e porn, mettere una toppa alla noia, oliare gli ingranaggi della sensualità, mollare i freni alla fantasia.

..a seguire: Put the fun between your legs! ciclopedalata in notturna per le vie taurinensi

Vieni a trovarci per scoprire nuovi piaceri....sostieni il feminist blog camp e la riciclofficina senza freni!

lunedì 3 ottobre 2011

Prossima riunione torinese verso il Feminist Blog Camp

Mercoledì 5 ottobre alle ore 20.00 presso il C.S.O.A. Askatasuna si terrà la prossima riunione in vista del feminist blog camp.
Invitiamo a partecipare singol* o realtà interessate alla costruzione della 3 giorni, partecipate, condividete e diffondete l'invito!!

martedì 27 settembre 2011

Verso il Feminist Blog Camp: Alcune informazioni utili da conoscere!

Verso la prima edizione del Feminism Blog Camp.

FBC, si terrà a Torino il 28/29/30 Ottobre presso il Centro Sociale Askatasuna, Corso Regina 47.

Per consultare la griglia e il programma dei workshop, che sono in via quasi definitiva, rimandiamo ai seguenti link:


Per chi avrà bisogno di ospitalità e per chi si rende disponibile ad ospitare, un caldo invito a scrivere a Daniela di Sguardi Sui Generis: leonardi_daniela@hotmail.it
in modo da riuscire insieme ad organizzarci al meglio possibile. Sicuramente saremo tant*, più della capienza del Centro Sociale, perciò è necessario attivarsi per non lasciar nessun* all’addiaccio.
Per chi si fermerà a dormire presso l’Askatasuna consigliamo di portare sacchi a pelo e materassini. E, per tutti e tutte, dormienti al Centro o altrove, consigliamo di munirsi di abiti pesanti, che Torino a fine Ottobre può essere freddino!

Il FBC è un evento completamente autogestito ed autofinanziato, il lavoro è tanto e il finanziamento necessario.
Per chiunque possa e voglia contribuire, ecco i dati della postepay con la quale si stanno raccogliendo fondi:

Intestataria: Camilla Rebora
Numero di conto: 4023 6006 0997 8681

Proprio con l’obbiettivo di lanciare l’iniziativa ed autofinanziarci si svolgeranno, da qui a fine Ottobre in tante città italiane, eventi e iniziative all’insegna del FBC.
Vi invitiamo a partecipare numerosi alla creazione di questi momenti.
In particolare a Torino potete scrivere a sguardisuigeneris@gmail.com
o venire direttamente ai momenti di riunione e lavoro comune. Troverete via, via gli appuntamenti sul nostro blog http://sguardisuigeneris.blogspot.com e pagina facebook.
Come raggiungerci:
Dall’aeroporto di Caselle, linee autobus: Caselle-Torino (Fermata: Porta Nuova o Porta Susa).
Linee ferroviarie:

Dall’aereoporto di Malpensa, linee autobus: Malpensa-Torino (Fermata: Porta Susa o Torino Autostazione Comunale).
Linee ferroviarie: linee Malpensa-Torino Porta Nuova

Dalla stazione di Porta Nuova:
Uscendo dalla stazione girare a sinistra, su via Sacchi (parallela a Porta Nuova) prendere il tram 4 fino alla fermata: Piazza della Repubblica, quindi su Corso Regina, prendere la linea 3 in direzione Gabetti/P.Hermada e scendere alla fermata Guastalla, o prendere la linea 16 in direzione Porta Palazzo Ovest e scendere alla fermata Palazzo Nuovo in Corso San Maurizio. Scendendo dal pullman, prendere via Guastalla sulla sinistra; al fondo, la stessa via costeggia il centro sociale Askatasuna.

Dalla stazione di Porta Susa: Uscita su Piazza XVIII Dicembre, quindi prendere le linee: 10 (Pullman) in direzione Massari o 72 in direzione Cimitero e scendere alla fermata Rondò Forca. Attraversare corso Principe Eugenio spostandosi su Corso Regina Margherita. Da lì prendere la linea 3 in direzione Gabetti/P.Hermada e scendere alla fermata Guastalla.

In auto, uscita autostrada: Regina Margherita; proseguire sul corso fino ad arrivare al numero civico 47.
Qui di seguito alleghiamo alcuni percorsi stradali e indicazioni precise su come raggiungerci:


lunedì 26 settembre 2011

Sempre in alto i cuori No Tav!

Con la sentenza del Tribunale del riesame, giovedì scorso Nina e Marianna sono tornate finalmente libere.
Una libertà ancora parziale, che le vede rispettivamente costrette ai domiciliari e all’obbligo di dimora, ma che ha comunque fatto tirare un sospiro di sollievo a tutto il movimento No Tav, ansioso di riabbracciare le due donne dopo i tredici giorni di detenzione.
Le migliaia di persone in marcia alla fiaccolata di Chiomonte, i tanti messaggi di solidarietà, gli appelli per la liberazione che si sono susseguiti nelle scorse settimane, sono la prova tangibile che il movimento No Tav non si fa scoraggiare né intimidire dalla messa in modo dell’apparato repressivo e che come abbiamo ripetuto tante volte “la Val Susa paura non ne ha”.
Questo è ciò che emerge anche dalle parole e dalle testimonianze di Nina e Marianna, dal loro rifiuto di vestire i panni delle eroine o delle martiri, perché sanno che quella notte attorno alle reti del cantiere eravamo in tanti e che tutti e tutte eravamo animati dalla stessa determinazione nel mostrare che anche le più resistenti delle reti possono cadere.
Qui di seguito pubblichiamo l’audio dell’intervista a Nina realizzata oggi dai microfoni di Interferenze e la poesia “a chiunque” di Marianna.
Sempre in alto i cuori No Tav!






a chiunque.

e io?

mi ritrovo nella normalità dell'essere ventenne, sperimentando la vita.

ne anarchica, ne pacifista.

solo pacificamente alla ricerca di me stessa.

molto preoccupata per i miei sogni.

molto infastidita da questo geliido e assurdo progresso.

molto indignata ad osservare i giochi politici.

ancora illusa dell'esistenza di giustizia.

nata a ROvereto, però cresciuta in canavese,in un paesino di 1200 anime in una realtà rurale e leggermente bigotta come l'ambiente del liceo della zona che ho frequentato.

riesco a riconoscere gli alberi, ma non i modelli d'auto.

in quarta superiore vinco una borsa di studio e parto per l'india per un annno. semplicemente per curiosità ed entusiasmo per la scoperta di qualcosa di nuovo di diverso.

dopo il liceo riparto con uno zaino, viaggio per spagna e francia, poi decido di tornare e stabilirmi a torino.

lavoro, vivo, esploro nella città. mi creo la mia indipendenza.

intanto sogno di essere ostetrica.

i sogni non piacciono, non oltrepasso il numero chiuso.

ora farò agraria:foreste e boschi.

e intanto mi guardo attorno, vivo, provo ad esprimermi, riconfermo la mia libertà.

metto in atto una goffa e autentica rivolta individuale: non un semplice stare, ma una appassionata ricerca di umanità.

un pò incosciente, come ogni giovane ha diritto di essere.

un pò sfortunata, come ogni giovane non dovrebbe essere.

e ora amarezza.

si ricompone il puzzle, si rivedono immaggini...

e non mi sento più umana. ma un oggetto, un mezzo.

eppure non perdo la dignità.

non voglio filosoffeggiare.

non eroina, non martire.

resto.

resto umana.

e voi non lasciatevi intimidire.

non abbiate paura.

se avete qualcosa da dire, ditela. se poi vi tocca dirla urlando, si vede che ne vale la pena.

é tempo di resistere, è tempo di lottare!

grazie per la solidarietà e la vicinanza di chi ci ha scritto o ci ha pensato nel periodo in carcere..

'a sara dùra

con amore...

marianna

lunedì 19 settembre 2011

Prossima riunione del laboratorio

La prossima riunione sarà oggi pomeriggio alle ore 18.00 a Palazzo Nuovo, aula UniLotta.

sabato 17 settembre 2011

Si avvicina il FBC...

Quanto manca al Feminist Blog Camp? è tra poco, è tra poco.
Quant* saremo? e chi lo sa! tant*! ma ci staremo tutt*? sì, sì, un po’ di qua, un po’ di là e chi lo sa! Oh frenesia!! ma bisogna organizzarsi, autofinanziarsi, scervellarsi!!
Ci piace questa idea di trovare uno spazio, un tempo, un incontro di corpi.
Gambe, braccia, menti, teste, pc...pc?! eh sì. Sapete, perchè intanto che un* scopre l’esistenza del mouse, l’altr* argomenta quello che ha scoperto sulla networking art, n’altr* si mangia un panino mentre si prepara l’intervento “su poetiche e politiche dell’osceno”... cioè, non è che poi distingui più lo schermo dal piede del vicino!! Sarà un gran casino!! Eh sì!
Menti, corpi, media, soggetti reali. Consapevoli che è dal basso che vogliamo costruirci. Condividere saperi, scavalcare le griglie dove si incagliano pensieri e desideri. Desideros* di trovare nuovi modi di dire, di comunicare, di immaginare. Desideros* che la forza, le idee, le conoscenze, la curiosità fluiranno tra noi ... sbattacchiando tra i piatti da lavare, la spesa da fare, le prese elettriche da controllare... AOH ma non ci si poteva organizzare?! EEH lo stiamo facendo! una cosa alla volta!
Consapevoli che si creeranno reti di conoscenza e di scambio tra femministe, disertori, militanti. Tra chi vuole discutere e portare avanti discorsi antisessisti, antirazzisti, antifascisti. Tra chi lotta per l'autodeterminazione, chi vede e vuole avere sempre più chiare le modalità in cui autoritarismo e repressione vengono agiti quotidianamente. Tra chi a questi quotidianamente reagisce. Ci scriviamo, ci confrontiamo, ci organizziamo. Siamo soggetti reali. Entusiast* di scambiarci nuovi strumenti virtuali, di condividere l’importanza politica della rete, del web, della comunicazione. La nostra comunicazione. L’importanza politica del nostro costruirci dal basso, del nostro metterci in discussione. Del nostro cercare di uscire dalle dinamiche di potere, di vederle, di vedercele, di giocarcele.

Un incontro di menti, media, corpi, mouse.


Si avvicina il FBC...