Ieri abbiamo appreso dello stupro subìto da una ragazza da parte di tre uomini, attualmente identificati come occupanti delle palazzine dell'ex Moi.
Notizie come queste non possono e non devono mai lasciarci indifferenti: la violenza sulle donne è un fatto intollerabile e odioso che dobbiamo sempre rifiutare, condannare e combattere con forza. Non possono esserci giustificazioni di nessun tipo per questi episodi.
Apriamo perciò queste poche righe esprimendo tutta la nostra solidarietà alla ragazza che ha subìto questo orribile abuso.
Come accaduto altre volte, però, sulla vicenda si sono immediatamente fiondati gli sciacalli della politica, sempre pronti a strumentalizzare la violenza sulle donne per interessi e scopi che nulla hanno a che vedere con la lotta alla violenza di genere.
Pagine
Il laboratorio Sguardi sui Generis nasce all'Università di Torino nel 2010 con l'intento di costituire uno spazio di discussione e crescita sulle questioni di genere. Un contenitore aperto, dunque, che si pone il duplice obiettivo di approfondire la formazione teorica e di favorire, al contempo, l'affermazione di una soggettività collettiva capace di confrontarsi e intervenire sulle problematiche di genere più attuali.
venerdì 12 giugno 2015
martedì 9 giugno 2015
Merenda De-Genere!
Continuano gli appuntamenti per la costruzione dello spezzone Orgoglio De-Genere al Pride di Torino!
Giovedì 11 giugno dalle h.16 merenda De-Genere negli spazi occupati della Cavallerizza Reale, Via Verdi 9
Anche quest'anno ci sarà il Pride a Torino e anche quest'anno la comunità LGBTQI* sarà in piazza il 27 giugno per rivendicare i diritti che da decenni le sono stati negati e per dire ad alta voce che ognun* di noi ha il diritto di vivere la propria vita, la propria identità ed i propri legam i secondo i principi dell’autodeterminazione e senza che nessuno possa discriminarli perché considerati “minoritari" o “fuori dalla norma”.
Ma quest'anno Torino, poco prima del Pride 2015, ospiterà l'ostensione della Sindone e la nostra città, in particolare per la visita di Bergoglio il 21 giugno, è stata militarizzata, riorganizzata e svenduta in funzione dei pellegrini, messa a tacere e tenuta sotto controllo con metodi autoritari sempre più incompatibili con la necessità di far sentire chiara la nostra voce.
Ognuna delle nostre realtà ha trovato nel Vaticano e nella sua ingerenza, politica ed economica, un ostacolo alle nostre lotte, alle nostre richieste di diritti ed al nostro bisogno di autodeterminazione.
Recentemente, grazie alla strumentalizzazione di quel corpus di discorsi filosofico/politici denominati per semplicità “teoria del gender", trasformati in "ideologia/dittatura del gender” per travisare esageratamente, appunto, gli studi di genere e sull’identità di genere, il Vaticano ha creato un nuovo strumento per metterci contro l’opinione pubblica e seminare ulteriore odio a discapito di tutt* noi che viviamo la nostra vita liber* di essere noi stess*, fuori dal rigido binarismo eteronormato e/o fuori dai rigidi schemi dei ruoli di genere previsti dalla loro visione totalizzante della realtà.
Secondo la chiesa cattolica noi non siamo liber* di vivere la nostra vita in piena libertà di decidere cosa farcene della nostra identità e dei nostri desideri, ma dobbiamo sottostare ai loro rigidi schemi per poter perpetrare il loro potere giudicante sulle nostre esistenze.
Ed è così che ogni persona che dice ad alta voce che l’amore è amore in ogni sua forma diventa una “pericolosa minaccia per la società”. Ed è così che ogni famiglia che non rispetta i canoni da loro previsti diventa “sbagliata” o peggio ancora “non esiste”. Ed è così che ogni donna che vuole vivere la sua vita libera di non avere figli diventa una pericolosa nemica della “sopravvivenza dell’umanità”. Ed è così che ogni persona che non si riconosce nelbinarismo uomo-donna o vuole vivere il proprio genere anche se non allineato “alla norma” del suo sesso biologico diventa “pazza” e “confusa”. Ed è così che qualunque persona viva liberamente la propria sessualità senza sensi di colpa e in piena pace con il suo essere diventa “perversa”.
Per questi esempi e per tanti altri motivi, quest'anno, vogliamo proporre a tutte le realtà, collettivi e individualità lgbt/femministe/queer/anticlericali di organizzarci in una rete in occasione del Pride per portare compatt* il messaggio che non accettiamo più tutta questa ingerenza del vaticano sulle nostre vite, che nessun* ha il diritto di associarci ad idee e parole che non sono nostre e che non accettiamo assolutamente che il nostro diritto all'autodeterminazione possa essere messo in discussione.
Abbiamo, quindi, deciso di organizzare un momento assembleare per parlare tutt* insieme di come vogliamo portare al Pride del 27 giugno il nostro messaggio di autodeterminazione di identità e corpi. L'obiettivo che ci siamo posti come Assemblea Orgoglio De-Genere è quello di creare uno spezzone all'interno del Pride Torinese del 27 giugno caratterizzato dall'opposizione al Vaticano, ai partiti omotransfobici che fanno propaganda sui nostri corpi e a tutta quella parte dell'opinione pubblica che vorrebbe limitare la nostra libertà d'espressione e il nostro diritto a vivere liberamente le nostre vite.
Coglieremo l'occasione per parlare anche della rete nazionale No Expo Pride, che per il 20 giugno sfilerà per le strade di Milano per rivendicare il diritto ad una città femminista, frocia e queer libera dalle speculazioni e mercificazioni di Expo 2015.
giovedì 21 maggio 2015
L'omontransfobia è ODIO, non è libertà d'espressione! Sabato 23/5 NO alle Sentinelle in Piedi
Il 23 maggio il gruppo che da alcuni mesi si presenta col nome di "Sentinelle in Piedi" organizzerà presidi in contemporanea in diverse città italiane, tra cui Torino, dove si troveranno in piazza Paleocapa alle 17.
Memori della bella contestazione dello scorso ottobre, lanciamo l'invito a ritrovarci sabato, con l'augurio di essere di nuovo tanti e tante a far capire alle Sentinelle in Piedi che le loro "veglie" omofobe non sono gradite a Torino!
Appuntamento ore 16 a Porta Nuova (stazione della Metropolitana, lato giardini)
Quello che segue è il testo del volantino che l'Assemblea Orgoglio De-Genere distribuirà sabato pomeriggio per informare e smascherare il vero volto delle Sentinelle in Piedi.
Chi è questo gruppo di persone? È una maschera che nasconde l’odio.
Li vediamo in piedi a leggere in silenzio in un atteggiamento apparentemente pacifico ma in realtà la loro è pura istigazione alla violenza. Rivendicano la “libertà” di odiare e discriminare le persone lesbiche, gay, bisex, queer, transessuali e intersessuali.
Memori della bella contestazione dello scorso ottobre, lanciamo l'invito a ritrovarci sabato, con l'augurio di essere di nuovo tanti e tante a far capire alle Sentinelle in Piedi che le loro "veglie" omofobe non sono gradite a Torino!
Appuntamento ore 16 a Porta Nuova (stazione della Metropolitana, lato giardini)
Quello che segue è il testo del volantino che l'Assemblea Orgoglio De-Genere distribuirà sabato pomeriggio per informare e smascherare il vero volto delle Sentinelle in Piedi.
Chi è questo gruppo di persone? È una maschera che nasconde l’odio.
Li vediamo in piedi a leggere in silenzio in un atteggiamento apparentemente pacifico ma in realtà la loro è pura istigazione alla violenza. Rivendicano la “libertà” di odiare e discriminare le persone lesbiche, gay, bisex, queer, transessuali e intersessuali.
venerdì 15 maggio 2015
We Wheel Rock You - il gruppo di lettura incontra Elisa Arfini
A seguito degli incontri del gruppo di lettura, e della disponibilità dell'autrice, il percorso We Wheel Rock You incontra Elisa Arfini.
Autrice di alcuni dei testi utilizzati durante gli incontri, Elisa Arfini è ricercatrice di sociologia, collabora con diverse università. Si interessa in particolare di costruzione narrativa delle identità, embodiment transgender, intersezioni tra studi sulla disabilità, teoria queer e teoria crip e metodologie narrative. Oltre a vari contributi in volumi collettanei e riviste, ha pubblicato: Scrivere il sesso. Retoriche e narrative della transessualità (Meltemi, 2007) e, con C. Lo Iacono (a cura di), Canone inverso. Antologia della teoria queer (ETS, 2012).
Alcuni testi:
"Corpi che non contano? Processi di de-sessualizzazione dei disabili e narrazioni personali": https://www.dropbox.com/s/2iabe5k0vwiiy8b/Arfini%202011.pdf?dl=0
"Istruzioni per diventare disabile. Un'analisi narrativa del progetto sul corpo transabile":
L'incontro si svolgerà sabato 15 Maggio dalle h.16 in avanti al Circolo Maurice GLBTQ in via Stampatori 10
domenica 26 aprile 2015
Diana Pornoterrorista a Torino: presentazione di ''FICA POTENS''
Il 3 Maggio Diana J.
Torres aka Diana Pornoterrorista sarà a Torino per la presentazione del suo
nuovo libro ''FICA POTENS''
Appuntamento a Radio
Blackout, via Cecchi 21/A dalle h.21
DI COSA PARLA?
Durante i secoli, la
scienza medica si è posta come il maggior nemico del corpo e la sessualità
delle donne, nascondendo realtà e patologizzando tutto ciò che non rientra
all'interno dei parametri della fallocrazia e della eterosessualità e dei ruoli
binari di genere.
Questo
pseudo-manuale vuole svelare uno degli aspetti più controversi della sessualità
della fica: la sua eiaculazione e fare un appello al riconoscimento dell'organo
che la produce: la prostata.
Pieno di umorismo e abbastanza "mala leche", l'autrice Diana J. Torres ripercorre gli aspetti di questa realtà attraverso una visione femminista e combattente, con l'ausilio dei disegni dell'artista Chiara Schiavon.
domenica 15 marzo 2015
Il Podcast di Interferenze del 15 marzo 2015
Nella puntata di oggi abbiamo parlato della lotta del popolo curdo soffermandoci soprattutto sul ruolo delle donne all'interno del movimento insieme a Ozlem Tanrikulu, Presidente di Uiki (Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia), e mosso alcune considerazioni contro il grande evento Expo2015 a partire dall'appello lanciato per l'assemblea nazionale verso il NoExpoPride tenutasi oggi a Roma.
Per ascolare il podcast clicca qui
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martedì 3 marzo 2015
Contro la violenza maschile sulle donne: 7/3 corteo a Torino
Quest'anno anticipiamo l'8 marzo di lotta e ci ritroviamo tutte e tutti nel quartiere San Paolo di Torino per un'iniziativa contro la violenza maschile sulle donne a seguito dello stupro di una donna.
A questo link l'evento facebook del corteo, sul quale è possibile reperire anche materiale grafico in vista della manifestazione.
Per maggiori info: assemblea-antisessista@autistiche.org
Di seguito il volantino dell'Assemblea Antisessista che ha indetto la manifestazione:
CI VEDIAMO SABATO 7 MARZO
appuntamento alle 15:30 IN PIAZZA SABOTINO
(mercato via Di Nanni)
(mercato via Di Nanni)
A questo link l'evento facebook del corteo, sul quale è possibile reperire anche materiale grafico in vista della manifestazione.
Per maggiori info: assemblea-antisessista@autistiche.org
Di seguito il volantino dell'Assemblea Antisessista che ha indetto la manifestazione:
giovedì 19 febbraio 2015
Primo gruppo di lettura We Wheel Rock You
Come Laboratorio Sguardi Sui Generis, all'interno del percorso We Wheel Rock You che si propone di parlare di sessualità in unione al discorso sulla disabilità, abbiamo deciso di organizzare dei gruppi di lettura a partire da diversi testi raccolti in questi mesi in modo tale da far emergere quelli che possono essere i contenuti di maggior interesse su cui concentrarci in vista di alcuni incontri seminariali con degli/delle esperti/e in università.
La partecipazione è rivolta a tutti coloro che hanno preso parte al percorso ma anche a singoli/e interessati/e che a seguito della lettura dei testi abbiano voglia di confrontarsi sull'argomento (qui i testi scaricabili: Materiali)
Vi aspettiamo al Terzo Piano Biblioteca Autogestita (Piano - 2 di Palazzo Nuovo) il 26 febbraio dalle 18 alle 20.
Per maggiori informazioni sul percorso We Wheel Rock You:
- Testo di presentazione del progetto Disabilità e Sessualità e Queer Su Ruote
- Pagina facebook We Wheel Rock You
lunedì 2 febbraio 2015
Sessualità e disabilità: incontro aperto mercoledì 4 febbraio
Incontro
aperto del percorso
Sessualità
e disabilità – Queer su Ruote!
Mercoledì
4 febbraio dalle h.19 @Terzo Piano Biblioteca Autogestita di Palazzo
Nuovo (ingresso da C.so San Maurizio)
Vi
invitiamo a partecipare alla riunione aperta di mercoledì per
continuare
a ragionare insieme e discutere a proposito di disabilità,
intersessualità, omosessualità e transessualismo partendo da alcuni
materiali che abbiamo recuperato in questi mesi. Condividiamo qua
sotto le letture che abbiamo scelto per questo primo momento di
brainstorming,
vi
aspettiamo!
Per
ulteriori informazioni a proposito del progetto:
Qui
i materiali:
mercoledì 10 dicembre 2014
W ( H ) O - M A N
Sguardi Sui Generis & TerzoPiano Biblioteca Autogestita vi invitano a
W ( H ) O - M A N
ri-flessione di immagini e corpi sull'abolizione dei sessi
Una performance di A j a R i o t
con Barbara Canova
Annachiara Sarteur
Gino
regia
Isadora Pei
Giovedì 18 dicembre ore 18.30 @TerzoPiano Biblioteca Autogestita (Palazzo Nuovo, piano -2)
A conclusione della performance si terrà un dibattito aperto sui temi dello spettacolo.
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