Tra di loro Chiara, trasferita pochi giorni fa dal carcere torinese delle Vallette a quello romano di Rebibbia, sottoposta ormai da settimane al regime di isolamento. Chiara, assieme a migliaia di altri No Tav, è colpevole di non arrendersi all'arroganza di chi cerca di imporre con ogni mezzo un'opera inutile ed insensata quale il Tav, pretendendo di calpestare una valle intera e la resistenza di un movimento ormai ventennale in nome del profitto. Di fronte all'ormai evidente accanimento giudiziario scatenato contro chi, al grido No Tav, ha scelto di immaginare e costruire assieme un futuro diverso, non possiamo che stringerci attorno a Chiara ed esprimerle il nostro massimo sostegno in queste difficili settimane, consapevoli di lottare dalla parte del giusto.
Sappiamo bene quanto la solidarietà sia l'arma migliore che il movimento No Tav ha sempre messo in campo di fronte al moltiplicarsi di arresti, denunce e intimidazioni susseguitisi negli ultimi anni. Per questo invitiamo tutti e tutte a non lasciare sola Chiara durante la sua reclusione, con l'augurio di rivederla libera al più presto.
Per scriverle:
Chiara Zenobi
Casa Circondariale Rebibbia
via Bartolo Longo, 92
00156 Roma
Di seguito pubblichiamo una sua bella lettera diffusa da diversi siti nei giorni scorsi.
...sempre in alto i cuori No Tav: Chiara libera, liber* tutt*!









